Grounding: Tecniche ed Esercizi Pratici per Radicarsi nel Momento Presente

Il grounding, o radicamento, è un insieme di tecniche ed esercizi pratici progettati per riportare la nostra attenzione al momento presente e ristabilire un contatto con le sensazioni fisiche. In questo articolo, esploreremo cos’è il grounding, i suoi numerosi benefici per la salute mentale e come gli esercizi di grounding possono aiutare a ridurre lo stress e l‘ansia.

Cos’è il grounding

Definizione di grounding

Il grounding, spesso chiamato anche radicamento, è una pratica che mira a connettere mente e corpo, aiutando a riportare l’attenzione al qui e ora. Le tecniche di grounding possono essere semplici ed efficaci, progettate per favorire una maggiore consapevolezza corporea e ridurre la tendenza a perdersi nei pensieri o nelle preoccupazioni. Questo processo aiuta a radicarsi nel momento presente, ristabilire un contatto con l’ambiente circostante e riconnettersi con le proprie sensazioni. Il grounding può contrastare la sensazione di dissociazione spesso associata all’ansia.

Benefici del radicamento

Il radicamento offre numerosi benefici per la salute mentale e il benessere emotivo. Attraverso esercizi semplici, il grounding può portare diversi vantaggi, tra cui:

  • Ridurre lo stress e l’ansia, favorendo una maggiore calma e presenza.
  • Migliorare la gestione delle emozioni, aiutando a ritrovare stabilità emotiva e benessere in situazioni di stress.
  • Rafforzare la connessione con la terra e aumentare la consapevolezza del proprio corpo, contribuendo a un maggiore equilibrio interiore.

Come il grounding aiuta a ridurre l’ansia

Il grounding aiuta a ridurre l’ansia attraverso esercizi pratici per ridurre le tensioni accumulate nel sistema nervoso. Quando si è ansiosi, la mente tende a vagare nel futuro o nel passato, alimentando preoccupazioni e paure. Le tecniche di grounding possono essere utilizzate per interrompere questo ciclo, aiutando a ritrovare stabilità. Ad esempio, camminare a piedi nudi sull’erba o concentrarsi sui cinque sensi sono modi efficaci per ridurre l’ansia e favorire il rilassamento. Molti psicoterapeuti, tra cui quelli che seguono l’approccio della bioenergetica di Lowen, integrano il grounding nel loro lavoro.

Tecniche di grounding

Tecniche di grounding fisico

Le tecniche di grounding fisico sono esercizi pratici progettati per ristabilire un contatto diretto con il corpo e l’ambiente circostante. Questi esercizi di grounding possono essere particolarmente utili per ridurre lo stress e l’ansia, aiutando a radicarsi nel momento presente. Esistono diversi modi in cui il grounding può favorire una maggiore consapevolezza corporea, soprattutto se si ha la possibilità di stare all’aria aperta tra cui:

  • Camminare a piedi nudi sull’erba, notando le sensazioni fisiche come il contatto dei piedi con il suolo.
  • Abbracciare un albero per sentire l’energia trasmessa dalla natura.

Queste attività semplici ma risaputamente efficaci aiutano a scaricare le tensioni accumulate in questa vita frenetica in ambienti chiusi e permettono di riconnettersi con la madre terra.

Tecniche di grounding mentale

Le tecniche di grounding mentale si concentrano invece sull’utilizzo della mente per riportare l’attenzione in tempo reale. Questi esercizi pratici, sempre per ridurre gli stati d’ansia, includono focalizzarsi sui cinque sensi, descrivendo ad esempio ciò che si vede, si sente, si odora, si gusta e si tocca. Un’altra tecnica efficace è quella di ripetere mentalmente o ad alta voce una frase o un mantra che aiuti a ritrovare stabilità emotiva e benessere. Il grounding può favorire il rilassamento e aiutare a interrompere il ciclo dei pensieri negativi, offrendo un senso di controllo e calma in situazioni di stress.

Tecniche di grounding emotivo

Il grounding emotivo é dunque focalizzato sull’accettazione e la gestione delle proprie emozioni, senza lasciarsi sopraffare. Gli esercizi di grounding possono essere di aiuto per ritrovare stabilità emotiva e wellbeing. Questi esercizi pratici per ridurre le tensioni accumulate nel sistema nervoso comprendono diverse tecniche, tra cui:

  • il respiro consapevole,
  • il journaling emotivo,
  • il dialogo con una persona di fiducia.

Le tecniche di grounding possono aiutare a riconoscere e convalidare le proprie sensazioni senza giudizio, favorendo una maggiore comprensione di sé stessi e un miglioramento della salute mentale. Attraverso esercizi semplici, ci si può connettere meglio sia con le proprie sensazioni fisiche che emotive.

Esercizi pratici per radicarsi

Esercizi di respiro profondo

Gli esercizi di respiro profondo sono tra le più efficaci tecniche di grounding per calmare il sistema nervoso e favorire il rilassamento. Concentrarsi sulla respirazione aiuta a riportare l’attenzione al momento presente, interrompendo il flusso di pensieri ansiosi. Inspirare profondamente attraverso il naso, riempiendo l’addome fino a gonfiarlo, ed espirare lentamente dalla bocca prendendosi qualche istante per liberare i polmoni prima di ricominciare ad inspirare, può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, accettando allo stesso tempo le nostre sensazioni interne. Questi esercizi di respiro consapevole, soprattutto se fatti con consistenza, possono essere utili per ritrovare stabilità emotiva e benessere.

Esercizi di meditazione

La meditazione è un’altra potente tecnica di grounding per radicarsi nel momento presente e possono essere di grande aiuto, favorendo una maggiore consapevolezza corporea e riducendo la tendenza a perdersi nei pensieri. Dedicare anche solo pochi minuti al giorno alla meditazione può portare numerosi benefici per la salute mentale, tra cui la riduzione delle preoccupazioni e una maggiore fiducia nel futuro. Anche in questo caso, la pratica costante aiuta a connettersi con le proprie sensazioni fisiche, contribuendo a ritrovare stabilità. Questa pratica aiuta a riportare l’attenzione e ristabilire un contatto con se stessi.

Esercizi di consapevolezza

Gli esercizi di consapevolezza, o di mindfulness, rappresentano un metodo eccellente per il grounding. Focalizzarsi per esempio su attività quotidiane senza darle per scontate come assaporare una tazza di tè, prestando attenzione ai cinque sensi, può aiutare a riportare l’attenzione ad un gesto semplice che ci dà benessere nel momento presente. Oppure utilizzare la tecnica del Body-scan per ascoltarsi comodamente sdraiati, può indurre il rilassamento delle zone più contratte del nostro corpo. Questi esercizi di mindful informale possono essere integrati facilmente nella routine quotidiana, favorendo una maggiore consapevolezza corporea e riducendo lo stress psicofisico.

Come riconnettersi con il momento presente

Importanza della consapevolezza

La consapevolezza gioca un ruolo cruciale nel processo di grounding. Essere consapevoli delle proprie sensazioni fisiche, dei propri pensieri e delle proprie emozioni permette di gestirle in modo più efficace e favorire una maggiore calma e presenza. Gli esercizi di grounding possono essere utilizzati per aumentare la consapevolezza corporea e ridurre la tendenza a perdersi nei pensieri negativi. Coltivare la consapevolezza aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, contribuendo a ritrovare stabilità emotiva e benessere anche in situazioni di ansia e stress. Attraverso esercizi semplici si riesce ad avere una migliore gestione delle emozioni e ritrovare stabilità.

Pratiche quotidiane di grounding: il benvenuto

Integrare pratiche quotidiane di grounding può dunque portare numerosi benefici il benessere generale. Abbiamo visto come i piccoli gesti se assaporati nel qui e ora possono ridurre le tensioni accumulate nel sistema nervoso. Fra queste tecniche, quella del Benvenuto é sicuramente da sperimentare per alleggerire il senso di responsabilità su cose su cui non abbiamo il controllo diretto. É un esercizio che può aiutarci a parlare con l’ansia, accogliendo le possibili emozioni negative del momento senza lottare per eliminarle, anzi salutandole ed accettandole senza giudizio. Dare il benvenuto a tutto ciò che ci circonda é un modo non solo per respirare nel momento ma anche per osservare e perdere il controllo su cose di cui non si é realmente responsabili, fino a ridurre l’intensità dell’emozione negativa.

A cura di: Redazione

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