Affrontare i problemi finanziari con logica

Arrivare a fine mese con l’acqua alla gola o ritrovarsi travolti dalle spese succede più spesso di quanto pensiate. E capita sia a chi ha entrate ridotte che a chi può contare su una buona (talvolta ottima) rendita.

Ma perché accade e come è possibile gestire e risolvere la situazione?

Qui trovate una riflessione e alcuni suggerimenti su come affrontare i problemi finanziari con logica.

All’origine dei problemi economici

Per affrontare e risolvere i problemi finanziari, dovete fare un passo indietro e andare alla loro origine. In altre parole, dovete individuare il vostro comportamento di spesa. Ma come?

Per riuscirci, vi occorre realizzare una tabella a più colonne in cui annotare tutti i vostri movimenti di denaro. Nella prima colonna dovete inserire la data e nelle seguenti la descrizione dell’oggetto o del servizio, se è una entrata o una uscita, il saldo del vostro patrimonio aggiornato ed eventuali note.

Perché funzioni, è importante che scriviate tutti i movimenti di denaro (anche quelli più piccoli e che vi sembrano insignificanti) e che compiliate la tabella almeno per 3 o 4 mesi.

Al termine di questo lasso di tempo avrete un quadro piuttosto realistico di come spendete i vostri soldi in relazione alle vostre entrate e potrete iniziare a ragionare su dove intervenire e come per risolvere i vostri problemi finanziari.

Affrontare i problemi finanziari: analisi e azione

La tabella del vostro comportamento di spesa è la base dalla quale partire per risolvere i vostri problemi economici.

Per prima cosa, osservate la differenza tra entrate e uscite. Se è pari a zero o negativa, vuole dire che spendete al limite o oltre le vostre possibilità e dovete modificare il vostro comportamento. In che modo?

Per riuscirci, potete aiutarvi rispondendo (meglio per scritto) ad alcune domande:

  • Ho sostenuto spese per cose e/o servizi inutili?
  • Come mi fa sentire avere sostenuto delle spese per cose e/o servizi inutili?
  • A cosa vado incontro se continuo a spendere in questo modo?

Individuare le criticità del vostro comportamento di spesa è il primo passo per cambiarlo. Il secondo consiste nell’identificare degli obiettivi realistici di risparmio e/o di investimento.

Anche in questo caso, per stabilirli, potete ricorrere all’utile esercizio di farvi delle domande e di rispondere per scritto:

  • Qanti soldi spendo (alla settimana/al mese)?
  • Quello che voglio comprare mi serve/è utile?
  • Quanti soldi mi servono per raggiungere il mio obiettivo?

Il terzo e ultimo passo è capire se e come potete aumentare le vostre entrate. Se siete liberi professionisti, una strada può essere quella di cercare nuovi clienti e offrire nuovi servizi. Da dipendenti, potete lavorare sulle vostre competenze e skills, frequentando corsi di formazione privatamente o in accordo con l’azienda per migliorare la vostra posizione e il vostro stipendio.

Il cambiamento come chiave per risolvere i problemi economici

L’ultimo step del blocco precedente porta a quello che a tutti gli effetti rappresenta il passaggio cruciale per risolvere i problemi economici. Ovvero, il cambiamento di prospettiva e di mentalità.

C’è una famosa frase attribuita ad Albert Einstein che recita:

Non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo.

Trovare le cause dei vostri problemi finanziari e individuare le soluzioni per affrontarli non basta. Dovete cambiare voi stessi e il vostro approccio. In che modo?

Per prima cosa, assumendovi le vostre responsabilità. La crisi, i clienti che non pagano, il capo che non vi concede l’aumento sono ostacoli reali, ma rappresentano anche un comodo alibi per non agire, perché spostano la soluzione al di fuori del vostro campo d’azione. Guardate in faccia il problema e chiedetevi:

  • Quali sono le mie responsabilità?
  • Come posso fare a risolverlo (almeno in parte)?

Quando individuate la risposta, fate attenzione a non cadere nella trappola della paura di sbagliare e/o fallire. Può darsi che accada, ma anche no. E se sbagliate o fallite, potete sempre riprovare.

Mettetevi in gioco e investite in formazione, createvi un network di contatti stimolanti, non abbiate paura di chiedere aiuto e consiglio, domandate feedback e fatevi ispirare da esempi positivi e di successo. Non trascurate neppure l’attività fisica. Fare sport aiuta a svuotare la mente, ricarica le batterie, aumenta la creatività e migliora la capacità di pensare e trovare soluzioni efficaci.

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