Organizzare un team vincente

La preparazione dei singoli è sicuramente importante, ma sono la collaborazione e la sinergia tra le persone che fanno la differenza e permettono di raggiungere (anche) i risultati più difficili e impensabili.

Dall’azienda, all’ufficio, al gruppo di lavoro, quali sono le buone pratiche e le strategie per organizzare un team vincente?

Costruire un team di successo: da dove iniziare

Il presupposto imprescindibile per costruire un team di successo è avere degli obiettivi chiari e un programma (dettagliato ma flessibile) per raggiungerli.

Sapere dove volete andare e in che modo vi permetterà di stabilire le competenze necessarie per arrivare a destinazione e vi consentirà di inserire nella vostra squadra persone che le possiedono o di formare perché le sviluppino una o più di quelle che (già) lavorano con voi.

Il passo successivo consiste nel creare una struttura. Stabilire chi fa cosa è conseguenza diretta delle competenze dei singoli. D’altra parte, nel decidere i ruoli, è importante che teniate presente anche le caratteristiche personali e le soft skills di ciascuno. Per esempio, se il migliore programmatore del vostro gruppo non ha interesse e attitudine per le relazioni e l’organizzazione, affidargli la guida del team di programmazione sarebbe controproducente per tutti. In questo caso, è più strategico optare per una persona meno “tecnica”, ma più empatica e carismatica.

L’ultimo step di costruzione del team prevede di assegnare i ruoli e condividere il piano di lavoro.

Ma tutto questo non può avvenire senza un buon leader. Voi avete le qualità e le competenze che lo designano? Scoprite nell’articolo dedicato quali sono e come ottenerle.

Come creare una squadra vincente

Un team vincente sulla carta non è detto che lo sia anche sul campo. In ambito sportivo, non mancano gli esempi di squadre zeppe di campioni e dalla organizzazione (all’apparenza) impeccabile che falliscono miseramente l’obiettivo e di altre meno blasonate che portano a casa tutta la posta in palio.

Quale o quali sono le variabili che trasformano un insieme di individui in un gruppo affiatato e di successo? E voi come potete agire in concreto?

La prima cosa che dovete fare è rendere partecipi della vostra visione imprenditoriale le persone che lavorano con voi. Trasmettete i vostri valori, spiegate quali sono i vostri obiettivi e stabilite con chiarezza tempi e modi per raggiungerli. Condivisione e trasparenza generano fiducia, entusiasmo e senso di appartenza e mettono in moto un volano di positività e voglia di fare.

Poi passate dalle parole ai fatti. Ovvero, date voi l’esempio e coinvolgete le persone del team in maniera concreta, sfidante e gratificante. Siate realistici nell’assegnare compiti e obiettivi e non opprimete e demotivate la vostra squadra con richieste irrealizzabili e traguardi irraggiungibili.

Da ultimo, riconoscete e premiate i meriti. Gratificare le persone a parole e con i fatti è uno stimolo e un incentivo a fare bene e a dare di più non solo per chi viene elogiato e ricompensato, ma anche per tutti gli altri.

L’importanza del fattore umano nel costruire un team

Un ultimo ma non ultimo aspetto che dovete tenere presente per costruire un team vincente è il fattore umano.

Impegnatevi a conoscere realmente le persone che lavorano con voi. Un simile comportamento – che non significa che dovete instaurare un rapporto di amicizia – è fondamentale per creare un ambiente di lavoro umano e sano.

Per la stessa ragione, prestate attenzione all’eventuale presenza di problemi personali di membri del vostro team e di tensioni all’interno della squadra. Dimostrate di essere presenti e consapevoli, offrendo sostegno a chi ne ha bisogno e intervenendo e mediando nelle situazioni che possono rivelarsi negative per tutto il gruppo.

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