Come fare ad amare se stessi

Se vi chiedessero se amate voi stessi, cosa rispondereste? Probabilmente, esitereste a dare una risposta. Perché ci sono cose nella vostra vita che non sono come vorreste e la prima siete proprio voi. Siete insoddisfatti (o peggio), ma pensate che cambiare lo status quo sia troppo difficile. Invece, non è così. Certo, ci vanno impegno e costanza. Ma non è impossibile.

Capire come fare ad amare se stessi è il passo fondamentale e necessario per intraprendere la strada di una vita piena, appagante e felice.

Cosa significa amare se stessi

Cosa significa amare se stessi? Molti credono che voglia dire essere egoisti, concentrati esclusivamente sui propri bisogni e indifferenti a quelli degli altri. In realtà, è esattamente il contrario.

Amare se stessi significa stabilire ciò che è davvero importante e prezioso nella vostra vita ed eliminare i condizionamenti esterni. In altre parole, vuole dire imparare a essere liberi nelle vostre idee e nelle vostre scelte. Affermare la vostra vera identità vi permetterà di eliminare insoddisfazione e rancore, di essere aperti nei confronti del mondo e di instaurare relazioni reali, consapevoli e mature.

Volersi bene significa anche accettare i vostri errori e i vostri difetti. Veri e presunti. Fate pace con le vostre azioni e le loro conseguenze, risalendo alle origini delle vostre decisioni e riconoscendole per quello che sono. Imparate dall’esperienza, senza lasciare che siano il senso di colpa o la paura a parlare, ma la realtà delle cose.

Liberarvi delle emozioni negative e dei pensieri depotenzianti vi porterà a un altro significato dell’amare se stessi, ovvero riconoscere il vostro valore. Come siete onesti nel vedere le vostre mancanze e debolezze, siatelo anche nell’affermare le vostre capacità e i vostri meriti.

Perché è importante amare se stessi

Imparare ad amare se stessi è il presupposto per essere persone risolte e positive. Per dirla in un altro modo, persone felici.

Sapere chi siete e cosa volete e conoscere e accettare i vostri punti deboli e di forza vi renderà liberi, perché non rischierete di cadere nel meccanismo della dipendenza (materiale e affettiva) per soddisfare un senso di mancanza apparentemente senza fondo e non dipenderete dagli altri – dal mondo esterno – per definire voi stessi e il vostro valore.

Amare se stessi vi porterà ad avere stima di voi e a lasciare andare tutti quei comportamenti e atteggiamenti che impediscono di evolvere e migliorare, come il vittimismo e l’incapacità di assumersi la responsabilità.

In definitiva, vi permetterà di amare ed essere amati davvero.

Cosa fare per amare se stessi

Come si fa ad imparare ad amare se stessi? Per prima cosa, può essere utile fare chiarezza su chi siete, i vostri sogni e le vostre necessità. Prendetevi il tempo che vi serve, scegliete un posto che vi fa sentire a vostro agio, eliminate le distrazioni (cellulare, pc, TV…) e chiedetevi:

  • Quali sono i motivi per cui mi sento insoddisfatto?
  • Cosa mi impedisce di agire come vorrei?
  • Chi sono le persone con le quali mi sento a mio agio?
  • Quali sono le azioni che posso intraprendere per cambiare la situazione?

Il passo successivo consiste nell’affrontare i vostri errori e nel riconoscere difetti e mancanze. Anche in questo caso, potete aiutarvi con delle domande:

  • Cosa non ho ancora fatto per raggiungere i miei obiettivi?
  • Qual è un errore che non voglio più ripetere in futuro?
  • Qual è il primo passo che posso fare verso ciò che desidero?
  • Chi sono gli alleati che possono accompagnarmi nel cambiamento?

Da ultimo, concentratevi sui vostri punti di forza. Potete chiedervi:

  • Quali sono 3 aggettivi amorevoli che possono descrivere l’amore per me stesso?
  • Qual è un risultato di cui vado fiero?
  • Che capacità ho messo in campo per conseguirlo?
  • Come posso utilizzare queste capacità per amarmi di più?

Segnate le risposte su un foglio e utilizzatele per stabilire un piano di azione per risolvere le criticità e dare il via al cambiamento, facendo leva su quelli che sono i vostri talenti. Il consiglio è di iniziare per gradi e di darvi degli obiettivi reali e che potete raggiungere. Diversamente, rischiate di scoraggiarvi e di lasciare perdere. E sarebbe un vero peccato.

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